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07/09/2020
Fondazione UBI BPB partecipa al restauro del Monastero benedettino di San Giacomo a Pontida

Il Chiostro superiore del Monastero di San Giacomo in Pontida torna all’antico splendore. I lavori di restauro, a cui la Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo ha partecipato con un contributo di trentamila euro, hanno interessato l’intero Chiostro superiore, cuore del Monastero benedettino fondato nel 1076 dal feudatario bergamasco Alberto da Prezzate e oggi affidato all’Abate Padre Giordano Rota che guida una comunità di dieci monaci dediti al lavoro, alla preghiera e alla cura pastorale della Parrocchia di Pontida.

Il progetto di restauro è stato approvato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano nel 2014. I lavori, diretti dall’Architetto Leonardo Angelini, sono iniziati nell’autunno 2019 e terminati il 30 giugno 2020 e hanno comportato un investimento di circa duecento mila euro.

I restauri hanno coinvolto le colonne in pietra arenaria del Chiostro superiore del Monastero, degradate dall’ultimo intervento conservativo di circa 20 anni fa a causa dell’umidità del terreno e dell’esposizione agli agenti atmosferici, e importanti opere murarie di risanamento e bonifica degli intonaci.

Infine, è stata eseguita anche una bonifica del cortile che ha previsto la rimozione del ciottolato, la sostituzione del materiale di sottofondo con uno altamente drenante e la nuova posa dei ciottoli preventivamente accantonati e selezionati.

Armando Santus, Presidente della Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo: “La Fondazione UBI BPB è lieta di contribuire a progetti di tutela del patrimonio monumentale, storico e artistico del territorio così rilevanti come quello che ha riguardato il medioevale Monastero Benedettino di San Giacomo in Pontida. La promozione della cultura e dell’arte ci sta a cuore poiché leva fondamentale per lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità”.  

Padre Giordano Rota, Abate del Monastero di San Giacomo in Pontida: “Per la nostra Comunità è un momento di grande gioia. I restauri del Chiostro superiore ci hanno restituito il centro, il cuore del nostro Monastero; tutti i luoghi della vita monastica passano da qui per raggiungere la zona delle stanze, il refettorio, la chiesa, la sala capitolare, le sale riunioni. Contemplando la bellezza siamo aiutati a riscoprire il senso spirituale che essa custodisce. Questo vale per la nostra comunità ma anche per quanti, turisti e visitatori, raggiungono il Monastero per ammirare il suo ricco patrimonio di storia e di arte. Esprimo tutta la mia gratitudine alla Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo che, insieme alla Fondazione Cariplo e ad altri benefattori, unitamente al nostro impegno, hanno reso possibile questo importante restauro”.

Collocato nella valle S. Martino in provincia di Bergamo, il Monastero di San Giacomo in Pontida, l’unico maschile della Diocesi bergamasca, è diventato un punto di riferimento spirituale per tutti coloro che desiderano raccoglimento, preghiera, silenzio e meditazione.

I Padri Benedettini del Monastero di San Giacomo in Pontida, dal loro ingresso nel 1910 hanno avuto costante cura del monastero con opere varie di sistemazione e di ampliamento dell'intero complesso.

In occasione del centenario di fondazione nel 1976 sono state intraprese importanti opere all'interno e nell'ambiente circostante, per dare maggiore decoro al complesso considerato polo di interesse storico artistico della valle S. Martino.

Gli interventi sono poi proseguiti, continuando l’opera che ha consentito di ripristinare tutti gli antichi luoghi della disciplina monastica, sottraendoli ad usi impropri, restaurando o ricostruendo il complesso monumentale che raccoglie nove secoli di storia.

Nell’ultimo trentennio, sono stati realizzati interventi di grande rilevanza con l’obbiettivo di valorizzare il complesso monumentale destinato sempre più all’uso pubblico come luogo di promozione turistica e centro di studio storico-culturale: i visitatori, accompagnati dai monaci riscoprono, contemplando la bellezza artistica, il senso spirituale che essa custodisce. Tra gli interventi si ricordano: il restauro dello scalone basilicale (2001), delle coperture (2003-2004), della sala capitolare (2005), della piazza con realizzazione della galleria museale degli stemmi dei comuni lombardi (2005).

Per maggiori informazioni sul Monastero di San Giacomo monasterosangiacomo.it 
Qui il video (clicca qui) che mostra i lavori di restauro realizzato dalla comunità di San Giacomo.